Oggi è il mio compleanno, compio 26 anni.
Un pranzo,
poche persone,
quelle che veramente contano nella mia vita.
Una strana festa,
una gioia quasi forzata,
tanta speranza.
" qui dopo mangiato si usa fare un brindisi! ….e poi la mamma ha fatto il limoncello in casa …."
" che bello un brindisi, mi piace brindare!"
" bene allora preparati qualcosa a cui brindare , questa volta tocca a te!… sei tu l’ospite…"
" scusa è il tuo compleanno dovrai essere tu a proporlo…."
" non se ne parla nemmeno, sta a te…..la festeggiata ha deciso!!!!".
Abbiamo finito di mangiare.
È il momento del brindisi
" mi raccomando si butta giù tutto d’un fiato, ok?"
" si!!!"
alziamo tutti i bicchieri e li avviciniamo
Sandra si prepara a pronunciare il suo augurio:
"ALLA VITA!!"
"alla vita" risponde un coro di voci commosse.
...Alla vita,
all’amicizia,
a una borsa di rafia nera,
a un foulard giallo comprato in San Lorenzo,
a quello che è importante e dura al di là del tempo,
a una maglia a righe troppo lunga,
a un cielo nuvoloso di giugno,
ai sentimenti veri che non finiranno mai,
alle liti da bambine,
alle grida dal cancellino di via dei Gobbi,
all’amore che viene donato senza chiedere niente in cambio,
alle mentine di zucchero colorate,
agli Armony scritti in tedesco,
a uno scrigno che contiene le tue parole,
alle nuvole morbide,
alle telefonate il sabato mattina alle 8.00,
a quello che è stato e che sarà,
all’eternità... che forse esiste.