Il Maestro, l'Antropologo Antonio Mercurio

Antonio Mercurio è un antropologo italiano. Ha studiato a Messina, a Bruxelles e a Parigi ed ha conseguito la laurea in Lettere Classiche, in Filosofia e in Teologia. È stato il primo, in Italia e in Europa, a creare un istituto di antropologia e di psicoterapia di tipo universitario, con lezioni, seminari, tirocini e tesine di ricerca, nel 1970 a Roma (I.P.A.).

Nel 1978 unifica gli istituti sorti in Italia (Firenze, Cosenza, Catanzaro, Taranto, Ascoli Piceno, Bologna, Prato, Pescara, Catania, Albano, Bari, Milano, Bolzano e Trento) ed in Europa (Ginevra, Bruxelles, Parigi, Grenoble e Marsiglia) nella Sophia University of Rome (S.U.R.) e nello stesso anno scrive "Lettera agli uomini" pubblicata nella rivista "Persona" (ed. S.U.R.) che diventa il manifesto della Sophia University of Rome[2]. Sempre nel 1978 fonda a Ginevra l'I.S.A. (Institut de Sophia-Analyse de Genève), nel 1980 a Bruxelles l'I.S.A.B. (Institut de Sophia-Analyse de Bruxelles) e nel 1984 a Parigi l'I.S.A.P. (Institut de Sophia-Analyse de Paris)  nonché, unitamente ai suoi collaboratori, diversi Istituti di Psicoterapia Analitica Esistenziale e Istituti di Antropologia Personalistica Esistenziale (IAPE) in Italia e vari Dipartimenti (Pedagogia sophianalitica e sophiartistica, Antropologia Prenatale, Ricerca e Studi sulla Coppia, Psicodramma sophianalitico). Gli Istituti di Psicoterapia Analitica aderenti alla Sophia University of Rome si inseriscono nel filone della Psicoterapia Esistenziale che fa riferimento a L. Binswanger e A. Maslow.

Nel 1970 ha creato l'Antropologia Personalistica Esistenziale, espressione della sua opera e del suo pensiero; e successivamente la Sophia-Analisi, corrente psicoterapeutica riconosciuta nel 1996 dall'E.A.P. di Vienna (European Association for Psychotherapy)[1], dalla P.P.L. di Mosca (Russian Professional Psichotherapy League) e dalla A.F.P. (Federazione Asiatica di Psicoterapia). La Sophia-Analisi prende origine dalla Psicoanalisi ed integra le dimensioni esistenziali, filosofiche ed atropologiche; fa riferimento ai concetti della scuola inglese di psicoanalisi (English School of Psychoanalysis)[1][3].

Nel 1985 crea la Sophia-Art e per ultimo nel 1995 la Cosmo-Art . È stato il primo in Italia a organizzare congressi internazionali e seminari sulla vita prenatale. I suoi libri sono utilizzati nelle scuole di rebirthing nella formazione sulla psicologia prenatale e perinatale. Ha creato le Olimpiadi e le Ulissiadi della S.U.R. Ha pubblicato numerosi libri e due riviste: Persona e Quaderni di Psicoterapia Analitica Esistenziale ed ha organizzato numerosi congressi di psicoterapia e di antropologia in ambito nazionale ed internazionale.


Opere pubblicate

  • Amore e Persona (Presupposti psicoanalitici ed esistenziali della coppia), 1976
  • Teoria della Persona e Metapsicologia Personalistica, 1978
  • Amore, Libertà e Colpa - (Psicoanalisi e Cristianesimo a confronto), 1980
  • La vie comme oeuvre d'art, 1988
  • Antropologia Esistenziale - Metapsicologia Personalistica, 1991
  • Teoria dell'inconscio esistenziale, 1995
  • Le Leggi della vita, 1995
  • La vita come opera d'arte e la vita come dono (spiegata in 41 film), 1995
  • Gli Ulissidi (Il teorema e il mito per navigare da un universo all'altro), 1997
  • La Sophianalisi e l'Edipo, 2000
  • La nascita della Cosmo-Art, 2001
  • Teoremi e Assiomi della Cosmo-Art, 2004
  • Il mito di Ulisse e la bellezza seconda, 2005
  • I Laboratori corali della cosmo-art, 2006
  • Ipotesi su Ulisse, 2007
  • La Sophia-Analisi e il principio della gioia, 2011
  • Proposta per un Patto Cosmoartistico per la Bellezza 2012

da Vikipedia



LA FORMAZIONE

Il percorso è costruito attorno ad una visione della vita che riconosce come valori costitutivi dell’uomo,  l'Amore, la Libertà, la Verità e la Bellezza,  valori che fungono da guida per la realizzazione del progetto speciale di identità insito in ognuno di noi.

E’ un percorso teorico - esistenziale rivolto innanzitutto a  coloro che desiderano  fare della propria vita un’opera d’arte utilizzando i materiali belli o brutti che la vita propone, per trasformarli creativamente.

E' rivolto a insegnanti, infermieri, medici, avvocati... che potranno utilizzare gli strumenti acquisiti per applicarli al proprio lavoro, ma anche a chi desidera crescere in consapevolezza per poi aiutare gli altri a fare lo stesso percorso. 

è composta di 10 seminari l’anno, un weekend al mese dal sabato pomeriggio alla  domenica pomeriggio,  da settembre a giugno. Sono richieste 4 tesine annuali e una tesi finale. Dopo il biennio di base, c’è la possibilità di specializzarsi. 

La Scuola garantisce inoltre la supervisione e l’aggiornamento permanente.

WEEKEND SOPHIA ARTISTICO DEL 14/15 APRILE 2018

sul film "L'UOMO DEI SOGNI"

INFO E ISCRIZIONI ENTRO IL 12 APRILE


 "Weekend intelligente" condotto da Dania Biagini, Francesca Brabanti, Lorenza Crocicchi, Alice Palloni che vi propongono la metodologia Sophiartistica, che utilizza il Cinema per diventareArtisti dellaVita.

Il metodo sophiartistico si concentra essenzialmente sulla capacità di un film di offrire processi trasformativi che creano nuova verità e nuova bellezza e sulla capacità che questi processi hanno di trasferirsi dalla vita di un film alla vita degli spettatori. Verità e bellezza sono due valori fondamentali per la vita dei popoli. La presenza di questi due valori è quella che distingue la civiltà dalla barbarie. Il processo trasformativo, che è sintesi di uguali e sintesi di opposti, crea bellezza e la bellezza è un campo di energia permanente che genera nuovi processi trasformativi, senza esaurirsi mai. (A. Mercurio)


Dedicato ai nostri padri, alle nostre madri,

ai nostri figli

Nascita di un sogno condiviso

L’idea di proporre il film L’uomo dei sogni per questo laboratorio è nata in un caldo pomeriggio di giugno, sedute a un tavolo all’aperto, a goderci insieme la fine di una giornata. Abbiamo sentito all’unisono il desiderio di approfondire un tema tanto affascinante quanto impegnativo: il rapporto col padre. Ci conosciamo da molti anni e in maniera intima e parlando ognuna della propria storia personale con il proprio padre biologico è stato evidente quanto la nostra scelta fosse stata profondamente dettata da un’urgenza, quella di risolvere la questione col padre, una questione “sempre aperta”. Via via si è delineata una figura complessa, quella di un padre a volte idealizzato (padre-eroe), aggressivo (padre-padrone), o al contrario incapace del suo ruolo (padre-castrato), o un padre ancora legato edipicamente come figlio al suo vissuto materno,un padre impaurito dalla vita... Ci sono tanti modi di essere padre e tanti modi con cui il principio paterno può essere percepito dentro ognuno di noi. Nonostante le differenti esperienze, comune è stata la volontà di trovare un modo nuovo di incontrare ilpadre interiore, riconoscendo al principio paterno che abita le profondità della Vita, il ruolo di guida per l’anima verso un progetto esistenziale che crea Bellezza. Ma… tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare, perché incontrare il padre significa soprattutto abbandonare le certezze del conosciuto per andare incontro all’ignoto e questo ovviamente genera paura, se non terrore; eppure rinunciare significa anche rinunciare a perseguire il proprio progetto, rinunciare a una spinta propulsiva nei confronti della Vita, che è propria del principio paterno.

Questa spinta propulsiva verso il nostro progetto esistenziale, per quanto ci riguarda, nasce molti anni fa, nell’incontro con l’Antropologia Esistenziale di Antonio Mercurio con laScuola di counseling S.A.E.C. Bologna - Prato, dove abbiamo fatto il nostro percorso formativo come Persone, come Antropologhe e come Counselor.

Ci rendiamo conto che questo incontro ha significato un grande cambiamento nella nostra vita, una grande occasione di crescita, nella ricerca corale del senso che alla vita vogliamo dare autenticamente.

Siamo profondamente grate ai direttori della scuola, per l’amore con cui ci hanno aiutato a diventare Persone, per la fiducia e il riconoscimento delle nostre capacità che ci hanno dimostrato anche questa volta, proponendoci questo laboratorio.

E’ un impegno che ci prendiamo con il cuore, volentieri, con gratitudine e confidando nell’energia della Coralità. Siamo molto liete di accompagnarvi in questo viaggio per conoscere la Sophia art, certe che sarà un’occasione di riflessione e di lavoro intenso su temi importanti, una bella esperienza di condivisione delle proprie emozioni, per tutti.

Per entrare a pieno nell’argomento del laboratorio ci sembra utile dare alcune definizioni di termini che in questi due giorni insieme sentiremo spesso:

Cosa si intende per principio paterno?

Nel libro Cammino di crescita verso una bellezza che non muore, Emanuele Chimienti scrive: “il principio paterno può essere definito come tutto ciò che aiuta il figlio a diventare il più ampiamente, il più propriamente e il più efficacemente possibile adulto responsabile, attivo, cooperativo, (…) il principio paterno può essere precisato attraverso il confronto col principio materno:

-se il principio materno mira all’integrità del figlio, il principio paterno punta alla sua produttività

-se il principio materno cerca la quiete dell’esistere, il principio paterno cerca la creatività dell’agire

-se il principio materno rappresenta la concavità del raccogliere e del conservare, il principio paterno esprime la convessità del dare e del seminare

-se il principio materno coltiva l’essere, il principio paterno promuove il divenire; se il principio materno sospinge nel noto e nel sicuro, il principio paterno sprona verso l’ignoto ed il rischio

-se il principio materno tende a sviluppare l’individualità, il principio paterno spinge a sviluppare la totalità.

(…) il principio paterno non coincide con il principio di realtà, né con il concetto di limite, né con il valore della norma, né con l’idea di ordine, né con la forza del divieto, né con la funzione della legge, ma si riferisce a come conciliare il desiderio del soggetto con quella necessità, al fine della realizzazione”.I LIBRI CONSIGLIATI PER IL PROGRAMMA DI QUEST'ANNO

- Antonio Mercurio,Teoria della Persona, ed. S.U.R.

-Antonio Mercurio, Amore e Persona, ed. S.U.R.

-Antonio Mercurio, Amore, Libertà e Colpa, ed. S.U.R.

I LIBRI POSSONO ESSERE RICHIESTI A NOI OPPURE ALLA S.UR. (Sophia University of Rome)

SOPHIA UNIVERSITY OF ROME

Scuola di Antropologia Esistenziale Cosmoartistica  

Bologna - Prato

I direttori


A tutti gli interessati

Carissimi,

     Il circuito dell’apparire, manifestarsi e sparire diventa sempre più frenetico nel nostro mondo. Ogni cosa sembra vincolata a questo destino, come se a prevalere fosse l’oscurità dell’oblio, che tutto divora dopo aver concesso un bagliore di esistenza.

Fenomeni ed eventi di qualsiasi tipo e di qualsiasi portata, assurgono per un tempo sempre più breve alla nostra attenzione per poi scomparire nel buio o, come il dilagante nichilismo preferisce definire, nel nulla. Nell’indissolubile legame tra la Vita e la Morte, quest’ultima sembra accelerare la sua corsa, per afferrare “dal di dentro” la Vita stessa vanificando le sue creazioni.

Di questo assetto esistenziale, creato dall’inconscio collettivo dell’umanità sulla scia della deriva della visione e della strutturazione occidentale del mondo, siamo tutti partecipi, ognuno col suo contributo di paura a svincolarsi dal richiamo della massa, che come un Super-Io tirannico obbliga ad aderire al pensiero comune e a cibarsi ogni giorno del clima di lassismo e di terrore.

Nei vortici di questa tempesta della storia umana, la cosmo-art  lancia il suo appello.

Come un faro nella notte più oscura, si propone con un barlume di speranza, come fonte di luce capace di vincere le tenebre. Questa fonte di luce chiama la luce interiore del nostro Sé Personale a farsi strada dentro e fuori di noi, per incontrarsi con gli altri Sé Personali e insieme creare il Sé Corale, unica e concreta realtà capace di costruire una valida e solida alternativa, sia rispetto ai persecutori interni, sia rispetto alla dilagante e sistematica sparizione della Vita nelle fauci della Morte.

La cosmo-art  infatti trae la sua forza dal progetto di creare la Bellezza seconda, una forma di vita creata dall’uomo attraverso il potere artistico-spirituale di trasformare i materiali della vita, primo fra tutti il dolore, in bellezza immortale, sul modello di come gli artisti nei secoli hanno creato le loro opere d’arte, che noi ancora oggi e per il tempo a venire possiamo ammirare e cogliere nella loro essenza vivente.

 Da anni la SAEC si pone come spazio privilegiato per la creazione di questa bellezza. Come le antiche botteghe degli artisti, la nostra scuola rappresenta il campo di energia dove apprendere, condividere, partecipare e soprattutto creare la Bellezza seconda. Questo spazio prezioso della Scuola però non si sviluppa da solo, necessita della nostra decisione continua di sentirlo dentro di noi e di coltivarlo come un elemento centrale della nostra vita.

La Bellezza seconda è una realtà immateriale. Essa è più vicina alla bellezza della vita o del vivere che può essere percepita interiormente, piuttosto che alle bellezze della natura che possono essere percepite attraverso i cinque sensi, i quali sono rivolti all’esterno. La SAEC è concepita come scuola di vita proprio per specializzarsi nel percorso di conoscenza e creazione di realtà immateriali, prima fra tutte la bellezza seconda. Il nuovo Essere che nasce da questo percorso è l’Antropologo cosmo-artista, nuova figura umana e professionale capace di attuare trasformazioni con tutte le energie della vita.

Per realizzare questi scopi, quest’anno la SAEC offre un percorso che si articola su 7 Laboratori nella sede di Prato insieme ai 3 Laboratori, con gli altri Istituti della Sophia University of Rome, che si svolgono a Frascati. Oltre al gruppo antropologico e l’analisi personale, per gli allievi in formazione, è prevista la stesura di 4 tesine.

A seguire trovate il calendario specifico. L’apertura dell’anno accademico, sabato 24 settembre, aprirà le porte della Scuola a tutti quelli che avranno piacere e desiderio di conoscerci, per questo potete invitare le persone che credete abbiano un interesse in questo senso dopo averne parlato con Anna. Anna condurrà l’incontro e proporrà un “assaggio” delle nostre metodologie (sophiart, comunicazione corporea, scrittura cosmoartistica) con l’obiettivo di percepire e ascoltare il Sé personale e il Sé corale. Vi chiediamo di essere tutti presenti per concentrare al meglio i nostri valori e la nostra energia

Il nostro cuore è connesso con voi e proteso alla gioia di creare coralmente tanta Bellezza seconda! Vi aspettiamo e vi abbracciamo con affetto

Anna e Francesco

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